venerdì 21 giugno 2013

Formaggio spalmabile fatto in casa

Ero alla ricerca di idee originali per farcire la pizza, e mi sono imbattuta in una ricetta in cui veniva usato un formaggio cremoso, che, a quanto si diceva, poteva essere preparato in casa senza l'aggiunta di caglio o fermenti, semplicemente utilizzando lo yogurt. E' un tipo formaggio che acquisto raramente, perché la scadenza particolarmente lunga indica una necessaria presenza di conservanti che preferisco evitare. L'idea di poterlo realizzare in casa, consumandolo ovviamente in breve tempo, mi ha quindi subito tentata, anche se ero abbastanza scettica e già pronta ad un possibile flop. Il risultato è invece stato sorprendente: un formaggio morbidissimo dal sapore acidulo, ottimo da spalmare su un crostino e da servire come fresco antipasto.

INGREDIENTI ( per 60 gr. di formaggio )

- 1 barattolo di yogurt bianco non zuccherato ( 125 ml )
- la punta di un cucchiaino di sale
- un tovagliolo di lino bianco 
- un contenitore capiente
- uno stecchino in legno da spiedini

L'esecuzione è particolarmente semplice, ma per raggiungere l'obiettivo è necessario seguire alcuni importanti accorgimenti. Innanzitutto il tovagliolo non dev'essere stato lavato con candeggina od ammorbidente: in questo caso prima di utilizzarlo va sterilizzato in acqua bollente per eliminare eventuali residui di detersivo. Ho deciso di utilizzarne uno di lino perché ha la trama non troppo fitta, e ciò fa sì che il siero dello yogurt riesca a colare senza troppe difficoltà. In secondo luogo il recipiente dev'essere abbastanza alto per permettere al siero di sgocciolare, favorendo in tal modo la formazione del formaggio. Io ho utilizzato un vaso alto circa 20 cm con un foro di diam. 6 cm: può essere anche più basso, l'importante è che il formaggio non rimanga immerso nel siero, altrimenti il procedimento rischia di non andare a buon fine. Veniamo ora all'esecuzione vera e propria. Ho versato lo yogurt in una ciotola, vi ho aggiunto il sale ed ho mescolato energicamente fino ad amalgamarlo. Ho posizionato il tovagliolo sull'imboccatura del vaso e vi ho versato delicatamente il composto. Ho richiuso con un nodo, non troppo stretto, il tovagliolo, e vi ho infilato il bastoncino di legno che ho poi appoggiato orizzontalmente sulla bocca del vaso andando a creare una specie di impalcatura. In tal modo il tovagliolo rimane sospeso, e per gravità la parte liquida si separa dalla solida andando a riempire il fondo del vaso. Ho riposto il tutto il frigorifero, ed ho lasciato riposare per 24 ore. Il giorno successivo ho tolto il vaso dal frigo, ho strizzato delicatamente il tovagliolo per fare uscire il siero residuo ed ho sciolto il nodo: ed eccolo lì, il mio formaggio fresco pronto per essere spalmato, che soddisfazione! Aiutandomi con due cucchiaini ho preparato dei bocconcini che ho aromatizzato in diversi modi: erbe fresche, semi di sesamo, semi di papavero e peperoncino, un filo d'olio e via! Neanche il tempo di metterlo in tavola ed il piatto era già vuoto: davvero un buon indicatore di riuscita della ricetta, che replicherò sicuramente magari raddoppiando le dosi...La ricetta gira dappertutto, e sia gli ingredienti che la preparazione sono gli stessi: la prima in cui mi sono imbattuta è quella di La zucca capricciosa, dove ci sono altre ricette per preparare il formaggio fatto in casa, che sicuramente sperimenterò! Altra informazione importante: il siero che avanza non è da buttare: è possibile utilizzarlo per la preparazione di pane, pizze e focacce, e da quanto ho capito può servire anche per preparare altri tipi di formaggio. Per il momento l'ho congelato, in attesa di future prossime preparazioni. Buona cucina a tutti!

Stagione:


Difficoltà:

Tempo di esecuzione:

24 ore

domenica 9 giugno 2013

Passatelli in brodo

Sembrerebbe una ricetta fuori stagione, ma quest'anno non solo non si vede l'estate, addirittura la primavera è latitante. Anche per questo i virus proliferano, e con un bimbo piccolo per casa tutte le malattie sono nostre...Quando la voglia di sperimentare è sotto i tacchi ci si dedica a piatti semplici e rigeneranti, ed i passatelli in brodo sono la soluzione ideale per queste situazioni! Ho provato, con risultati deludenti, parecchie versioni prima di trovare quella giusta: perchè sembra un piatto semplice, ma in realtà non lo è affatto. L'errore è sempre dietro l'angolo, e si fa presto a ritrovarsi una pappa inconsistente, con un sapore anche buono, ma davvero inguardabile! Non ho apportato sostanziali variazioni alla ricetta originale, trovata nel ricettario Bimby online: l'ho testata più volte, e visto che non si disfano sarebbe davvero un azzardo modificarla! Anche per questa ricetta serve uno strumento apposito: è uno schiacciapatate con i fori più grandi (circa 5 mm di diametro) che serve proprio per dare la forma all'impasto. Mio marito, sempre molto scettico, non accoglie mai con molto favore l'arrivo in casa di nuovi strani attrezzi, ma poi quando assaggia il piatto si deve rimangiare la parola...


INGREDIENTI ( per 4 persone )

- 125 gr. formaggio grattugiato
- 85 gr. pangrattato
- 1 cucchiaio di farina bianca
- 2 uova
- 1 noce di burro
- un pizzico di sale
- noce moscata a piacere
- 1 lt. brodo vegetale o di carne

Ho inserito nel boccale del Bimby il formaggio a pezzetti ed il pangrattato ed ho frullato il tutto per 10 sec. vel 10. Ho aggiunto le uova, il burro, il sale, la farina e la noce moscata ed ho impastato per 2 min. vel. spiga. L'impasto deve rimanere abbastanza morbido, altrimenti risulta molto difficile poi creare i passatelli. Con la spatola ho tolto l'impasto dal boccale ed ho formato due palle pronte per essere schiacciate. Ho portato a bollore il brodo, ho inserito l'impasto nell'apposito strumento e, direttamente sopra la pentola, l'ho schiacciato fino a richiuderlo completamente, creando dei cilindretti lunghi 6-7 cm. Con un coltello affilato ho poi tagliato l'impasto per staccare i passatelli, che in questo modo vanno a finire direttamente nel brodo evitando di rompersi. Ho eseguito la stessa operazione con l'altra palla di impasto, ho lasciato cuocere i passatelli per circa 3-4 minuti e li ho serviti ben caldi. La ricetta originale prevede l'utilizzo del brodo di carne: questo piatto è un'ottima soluzione per smaltire l'acqua di cottura delle verdure, quindi utilizzo sempre brodo vegetale, anche per non caricare troppo il sapore finale. La prossima volta proverò invece la versione asciutta, devo però prima pensare ad un sugo adeguato che riesca ad esaltare al massimo il gusto deciso di questo tipo di pasta, che ci ha davvero conquistati. Buona cucina a tutti!

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