lunedì 10 febbraio 2014

Pollo in salsa agrodolce

Sono sempre stata affascinata dalla cucina etnica, ma ho anche sempre pensato che ogni paese ha le sue specialità, e tentare di riprodurle addirittura a casa mi sembrava davvero un azzardo...questo finché non mi sono imbattuta nella ricetta degli involtini primavera casalinghi, e, tentata dalla sfida, ho deciso di provare. Mio marito mi aveva proposto di andare a mangiare in uno dei nuovi ristoranti orientali che hanno aperto in città, ma tra una cosa e l'altra non riuscivamo mai a trovare il momento giusto. Così una delle scorse domeniche, visto che il tempo era brutto, gli ho proposto un pranzo cinese home made: involtini primavera e pollo in salsa agrodolce. Devo dire che gli involtini non sono riusciti al 100%, c'è ancora un buon margine di miglioramento, ma la ricetta del pollo che ho trovato da "Trattoria da Martina", è una vera delizia! 


INGREDIENTI per 4 persone

Per la salsa:
- 250 g di passata di pomodoro
- 7 cucchiai di zucchero di canna
- 7 cucchiai di aceto di vino bianco
 - 5 cucchiai di acqua
 - 1 cucchiaio di maizena
 - 3 cucchiai di salsa di soia

Per la pastella:
- 50 g di maizena
- 50 g di farina
- 125 gr di acqua
 - 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
 - 1/2 cucchiaino di sale

Per il pollo:
 - 1 petto di pollo da 400-500 gr.
 - 100 gr peperone
 - 100 gr ananas
 - olio di arachidi per friggere 
- sale qb

Per contorno:
- 150 gr riso basmati 
- 1 lt acqua
- sale qb

Ho iniziato preparando la salsa: in una padella antiaderente ho versato la passata, l'aceto, l'acqua e la salsa di soia, ho acceso la fiamma a fuoco medio, ho aggiunto lo zucchero ed, infine, ho setacciato la maizena con un colino mescolando con una frusta per evitare la formazione di grumi. Ho lasciato restringere per una decina di minuti, finché la salsa non ha raggiunto quella tipica consistenza gelatinosa. Ho spento il fuoco, ho lasciato raffreddare il tutto ed ho messo da parte. Ho poi proseguito con la parte più semplice, ma più laboriosa: ho tagliato a cubetti il pollo, ho pelato e tagliato a dadini il peperone, pulito e tagliato a dadini della stessa dimensione l'ananas. In una padella antiaderente ho scaldato qualche cucchiaio di olio di arachide e vi ho versato i peperoni e l'ananas, che ho saltato per breve tempo a fuoco vivace, lasciandoli poi ammorbidire a fiamma bassa per una decina di minuti. Ho poi preparato la pastella: ho versato in una ciotola tutti gli ingredienti secchi, aggiungendovi poco per volta l'acqua e, con l'aiuto di una frusta, ho mescolato energicamente fino ad ottenere un impasto omogeneo e colloso. Prima di iniziare a friggere mi sono dedicata alla cottura del riso, in modo da far coincidere i tempi con quelli della frittura, che va servita appena pronta. Quando servo il riso come contorno generalmente lo cuocio al vapore utilizzando il Bimby: se non lo avete potete usare la vaporiera o, in alternativa, cuocerlo per una ventina di minuti ( dipende dal tipo di riso ) in acqua bollente salata. Ho riempito il boccale d'acqua fino alla tacca I ed ho aggiunto un pizzico di sale grosso: ho inserito il riso nel cestello ed ho cotto 20 min. vel. 1 temp. Varoma. Ho versato il riso in una scodella, l'ho lasciato raffreddare per qualche minuto e l'ho sgranato delicatamente con l'aiuto di una forchetta. In una padella antiaderente ho versato abbondante olio d'arachidi e l'ho portato alla giusta temperatura: non è necessario un termometro, quando infilando un bastoncino di legno si formano tutt'attorno delle bollicine l'olio è pronto. Ho fritto i bocconcini di pollo pochi alla volta, per evitare di abbassare la temperatura dell'olio: in questo caso parte del grasso verrebbe assorbita dal pollo, rendendo la frittura meno croccante e, soprattutto, molto più pesante! Ho girato una sola volta i bocconcini per rendere la doratura omogenea da entrambi i lati, li ho scolati con un mestolo forato e li ho fatti asciugare su uno strato di carta assorbente da cucina. Una volta terminata questa operazione ho saltato il pollo per qualche minuto insieme ai peperoni e l'ananas, amalgamando il tutto con 3-4 cucchiai di salsa agrodolce. Ho servito il pollo ben caldo, accompagnandolo con il riso basmati e, in una ciotolina a parte, la salsa agrodolce rimasta. È davvero un piatto gustoso per gli amanti dei sapori esotici, ma se siete più tradizionalisti vi consiglio comunque di provare i bocconcini semplici di pollo fritti con questa pastella: sono davvero eccezionali!! Buona cucina a tutti

Stagione :






Difficoltà:




Tempi di esecuzione:
2h


martedì 4 febbraio 2014

Pizzette da buffet con lievito madre

Queste uggiose giornate di pioggia battente non sarebbero proprio la stagione ideale per un buffet o una scampagnata all'aperto, ma queste pizzette si prestano benissimo ad essere servite anche come stuzzichino ad un aperitivo o per accompagnare un antipasto. Tant'è che nei giorni scorsi la mia cara amica Anna mi ha chiesto la ricetta, e così ho colto l'occasione per pubblicarla e condividerla con tutti coloro che vorranno cimentarsi con questa preparazione tanto semplice quanto gustosa! Ho preso spunto dalla ricetta che ho trovato da Pazza per il dolce: rispetto all'originale ho sostituito lo strutto con il più comune burro nell'impasto, ho modificato tipo e tempistiche di lievitazione ed ho variato la procedura di stesura e taglio, per ottenere delle pizzette più regolari e meno gonfie. 




INGREDIENTI
(per 40 pizzette di 4-5 cm diametro)

Per l'impasto:
- 300 gr. farina Manitoba
- 75 gr. farina 00
- 125 gr. lievito madre solido rinfrescato
- 10 gr. sale ( 1 cucchiaio raso )
- 50 gr. burro
- 25 gr. zucchero
- 150 ml acqua

Per il condimento:
- 400 ml passata di pomodoro
- sale q.b.
- olio evo q.b.
- origano a piacere
- 2 mozzarelle

In una ciotola capiente ho sciolto il lievito madre nell'acqua e zucchero fino ad ottenere un composto senza grumi; ho poi aggiunto le farine ed ho iniziato ad impastare con le mani fino ad ottenere una palla compatta ed omogenea. Ho infine incorporato poco alla volta il burro ( morbido ma non sciolto ) fino al suo completo assorbimento e, da ultimo, ho aggiunto il sale impastando ancora qualche minuto per distribuirlo uniformemente. Ho riposto l'impasto in una ciotola coperta con pellicola trasparente e l'ho messa a lievitare in un luogo caldo ( forno preriscaldato a 35° e spento ) fino al raddoppio, circa 5-6- ore. Per comodità di tempi ho provato anche a preparare l'impasto la sera e riporlo a lievitare in frigo per la notte, togliendolo al mattino e lasciandolo ambientare un paio d'ore a temperatura ambiente: il risultato finale è lo stesso, se vi servono per mezzogiorno è più comodo quest'ultimo metodo, se invece volete prepararle per la sera sarà più adeguato il primo. Sulla spianatoia infarinata ho steso l'impasto in un rettangolo ad uno spessore 5 mm e, con l'aiuto di un coppapasta ( se non lo avete potete usare anche il bordo di un bicchiere infarinato ) ho ritagliato dei dischetti di diam. 4-5 cm. Con gli avanzi ho formato una nuova palla di impasto che ho nuovamente steso e ritagliato, ripetendo questa operazione fino al completo esaurimento della pasta. Ho messo le pizzette su due teglie ricoperte di carta forno pennellata d'olio evo ed ho riposto il tutto a lievitare per un'altra ora e mezzo circa. Nel frattempo ho tagliato a piccoli cubetti la mozzarella, l'ho messa a scolare in un contenitore forato per eliminare l'acqua in eccesso, ed ho preparato la salsa di pomodoro. Generalmente faccio soffriggere l'olio in una padella antiaderente, vi verso la passata e la faccio restringere leggermente per qualche minuto, regolo di sale, spengo ed aggiungo l'origano, ma per questa ricetta ho semplicemente unito tutti gli ingredienti a freddo: la cottura in forno è sufficiente per cuocere la modica quantità di pomodoro presente su ogni pizzetta. Mentre farcivo le pizzette ho preriscaldato il forno statico a 225°, e, una volta raggiunta la temperatura, ho infornato una teglia alla volta nel ripiano centrale per circa 15 minuti. La cottura dopo i primi 10 minuti va comunque tenuta sotto controllo, perchè superare il confine tra cotto e bruciato è una questione di secondi! Sono buonissime appena sfornate, se non vengono mangiate subito è meglio passarle in forno per qualche minuto per intiepidirle leggermente prima di servirle. Sembrano tante, ma vi assicuro che una tira l'altra, e finiranno in un batter d'occhio! Se la quantità vi sembra esagerata per l'occasione, potete dimezzare le dosi ottenendo così circa 20 pizzette; in alternativa è comunque possibile congelare parte delle pizzette appena raffreddate, e, al momento dell'utilizzo, lasciarle scongelare a temperatura ambiente e scaldarle in forno per qualche minuto: saranno buone come appena sfornate! Buona cucina a tutti

Stagione:







Difficoltà:





Tempo di esecuzione:
9 ore compresa lievitazione

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